{"id":1035,"date":"2023-04-12T10:54:03","date_gmt":"2023-04-12T08:54:03","guid":{"rendered":"http:\/\/sviluppo2.inspiresc.it\/?page_id=1035"},"modified":"2023-04-12T10:59:30","modified_gmt":"2023-04-12T08:59:30","slug":"vicini-da-incubo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sviluppo2.inspiresc.it\/index.php\/vicini-da-incubo\/","title":{"rendered":"Vicini da incubo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/bertoja_piccola.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div>\n<h4><strong>Riflessioni a margine<\/strong><\/h4>\n<p>a cura della Dott.ssa Elisa Bertoja<br \/>Assistente sociale e Criminologa sociale<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/vicini-da-incubo.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<h3>Vicini da incubo &#8211; Italia<\/h3>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\">Incontrando le persone pi\u00f9 diverse molto spesso capita di imbattermi nei cosi detti \u201cdisagi tra condomini\u201d, in cui la scarsa pazienza di qualcuno viene messa costantemente alla prova da parte del condomino che sta al piano di sopra che a tutti i costi alle tre di notte tornando da una bella serata si sente in diritto di passeggiare noncurante con i tacchi per casa oppure, quando in estate bagnando i fiori il condomino del piano di sopra non si rende proprio conto che l\u2019acqua cola sui vestiti stesi di chi abita al piano di sotto, ecc. Incautamente pensavo che vivere in un\u2019abitazione indipendente, fuori dalla citt\u00e0, potesse essere un privilegio e salvare da cos\u00ec tanta \u201ccontaminazione\u201d e variet\u00e0 di abitudini, di desideri e di diritti. Invece no! Anche vivere nei quartieri in cui la fanno da padrone le villette a schiera o le piccole zolle di terra che circondano case lussuose, pu\u00f2 celare il disappunto. Ad esempio quando alle due del pomeriggio il vicino di casa alla nostra destra decide di dare una spuntata alla siepi provando il nuovo decespugliatore o quando il suo animale domestico scappa lasciandomi in regalo una bella buca nel giardino, ecc. ecc. ecc. L\u2019eccetera reiterato \u00e8 voluto. Ognuno di noi pu\u00f2 liberamente pensare a qualcosa che lo indispone. Detto questo, la maggior parte di noi probabilmente \u00e8 dotato di una buona dose di self-control e sa che, in qualunque contesto si abbia la fortuna di risiedere, il proprio diritto alla tranquillit\u00e0 ed all\u2019autonomia si deve equilibrare con il diritto alla tranquillit\u00e0 ed all\u2019autonomia altrui. Allora si impara a comprendere che la mamma che abita al piano di sopra, avendo dei figli ed un lavoro, difficilmente pu\u00f2 fare la lavatrice solo ed esclusivamente negli orari preposti alla bi-oraria od al riposo condominiale perch\u00e9 l\u2019imprevisto permea il suo mondo da genitore oppure capisce che i cani sono animali domestici appassionati dei postini e molto probabilmente segnaleranno l\u2019arrivo mattutino della posta, abbaiando entusiasti. Cos\u00ec come per i gusti altrui: i condomini, le grandi citt\u00e0, cos\u00ec come le contenute zone residenziali spesso nel periodo natalizio possono apparire molto \u201ccolorate\u201d per cos\u00ec dire, perch\u00e9 se a me le decorazioni natalizie piacciono bianche ed oro al mio vicino possono invece piacere rosse e verdi mentre per un altro ancora possono essere meravigliose le luci ad intermittenza. \u201cTutto il mondo \u00e8 paese\u201d recitava una vecchia massima e direi che nulla c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 vero.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Accanto per\u00f2 a tanti esempi di civilt\u00e0 e buona educazione, si trovano altrettanti esempi di vicinato da incubo, in cui anche la relazione tra vicini si permea di cattiveria e di schermaglie continue e logoranti al punto da arrivare alla configurazione di un vero e proprio reato: lo stalking.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lo stalking, disciplinato dall\u2019art. 612bis c.p. e introdotto nel 2009 \u201cpunisce con la reclusione da sei mesi a cinque anni gli atti persecutori, ovvero il comportamento di chiunque, con condotte reiterate, minacci o molesti taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato d\u2019ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l\u2019incolumit\u00e0 propria o di un prossimo congiunto o di persona a cui \u00e8 legata da una relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita\u201d. La reiterazione pu\u00f2 costituirsi anche solo da due condotte per far scattare a querela di parte il reato in disquisizione, perfezionandosi laddove vi sia a carico della vittima un effettivo cambiamento delle proprie abitudini di vita o uno stato di ansia o di paura tale da indurlo a modificare le proprie abitudini quotidiane pur di sfuggire allo\/a stalker. Pi\u00f9 di 2 milioni di cause pendenti presso i tribunali italiani sono legate allo stalking di vicinato. \u00c8 un dato enormemente alto perch\u00e9 ci fa capire quanto poca capacit\u00e0 di mediazione il cittadino ha e quanta poca voglia di immedesimarsi nelle altre persone ci sia. Tuttavia resta una questione di educazione e di civilt\u00e0. Un esempio di attenzione e di cura che ciascuno dovrebbe avere nei confronti degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Proprio su questo il controllo del vicinato ed i suoi principi ispiratori possono aiutare e possono giocare d\u2019anticipo. Il vicino ostico tendente alla lamentele e alle azioni eclatanti di solito si nota, lo si sente e lo si riconosce, poco fa per nascondersi. Chi tende ad isolarsi e ad evitare di relazionarsi con il vicinato, uscendo poco e parlando ancor meno, in genere adotta un comportamento da vittima, da vittima che ha paura o \u00e8 spaventata. Parlarsi, conoscersi, riconoscersi e intravedersi nelle proprie similitudini resta la chiave per prevenire, per non covare rancori inutili. Poco importa se le tue briciole scendono sul mio balcone, perch\u00e9 cos\u00ec gli uccellini avranno qualcosina da beccare nei giorni pi\u00f9 freddi e poco conta se il tuo albero di Natale \u00e8 troppo alto o pende a sinistra, perch\u00e9 \u00e8 il tuo Natale e tu, altro me, hai diritto all\u2019atmosfera gioiosa e festosa che desideri, senza che io mi senta in dovere di pretendere o di dire qualcosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pochi sanno che in talune forze di Polizia Locale esiste un nucleo di agenti molto speciale, il Nucleo di Prossimit\u00e0, che oltre ad occuparsi di prevenzione e trattamento di reati di violenza domestica ed assistita, di stalking si occupa anche specificamente di \u201cmediazione condominiale\u201d. Ovviamente per quei casi in cui la conciliazione \u00e8 ipotizzabile, dove si pu\u00f2 quindi parlare di prevenzione, provando a mediare tra le parti per non finire in sede penale. Quando cio\u00e8 non si sia gi\u00e0 arrivati al livello del caso ben veicolato nella serie televisiva \u201cThe Watcher\u201d, lo stalker mai punito, tratto da una storia vera ai danni di una famiglia che si era da poco trasferita nella casa dei propri sogni e che, invece, diventa un incubo. Durante i colloqui di mediazione condominiale vengono consigliate strategie semplici, a tratti banali: ad esempio? utilizzare le pantofole in casa. Pu\u00f2 sembrare ridicolo che un consiglio cos\u00ec efficace debba darlo un agente, tuttavia, vi trovereste stupiti da quante persone si indispongano all\u2019idea di non sentirsi liberi di indossare le calzature che vogliono in casa propria. E nasce tutto da qui. Da quanto siamo disposti a concedere della nostra libert\u00e0 per il bene di tutti. Pensiamoci.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Vi aspetto alla prossima riflessione!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Elisa Bertoja<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"padding\":\"xsmall\",\"padding_remove_bottom\":false,\"padding_remove_top\":false,\"style\":\"muted\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"middle\",\"width\":\"xsmall\",\"width_expand\":\"left\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"props\":{\"layout\":\"1-5,4-5\"},\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"1-5\"},\"children\":[{\"type\":\"image\",\"props\":{\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/bertoja_piccola.jpg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"image_width\":\"100\",\"margin\":\"default\",\"maxwidth\":\"small\"}}]},{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"4-5\"},\"children\":[{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<h4><strong>Riflessioni a margine<\\\/strong><\\\/h4>\\n\n\n<p>a cura della Dott.ssa Elisa Bertoja<br \\\/>Assistente sociale e Criminologa sociale<\\\/p>\",\"margin\":\"default\"}}]}]}]},{\"type\":\"section\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"middle\",\"width\":\"default\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"media_overlay_gradient\":\"\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"image\",\"props\":{\"block_align\":\"center\",\"image\":\"wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/vicini-da-incubo.jpg\",\"image_svg_color\":\"emphasis\",\"margin\":\"default\",\"maxwidth\":\"large\"}},{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"content\":\"Vicini da incubo - Italia\",\"text_align\":\"center\",\"title_element\":\"h3\"}},{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p style=\\\"text-align: left;\\\">Incontrando le persone pi\\u00f9 diverse molto spesso capita di imbattermi nei cosi detti \\u201cdisagi tra condomini\\u201d, in cui la scarsa pazienza di qualcuno viene messa costantemente alla prova da parte del condomino che sta al piano di sopra che a tutti i costi alle tre di notte tornando da una bella serata si sente in diritto di passeggiare noncurante con i tacchi per casa oppure, quando in estate bagnando i fiori il condomino del piano di sopra non si rende proprio conto che l\\u2019acqua cola sui vestiti stesi di chi abita al piano di sotto, ecc. 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